Ai tempi di Romolo i sacerdoti ebrei utilizzavano cannabis a scopo rituale

Più si scava nella storia più si conferma il millenario legame fra l’uomo e la cannabis. Pianta medicinale e rituale ma anche alimentare e tessile la canapa veniva usata probabilmente da ogni grande civiltà, i reperti più antichi risalgono agli “uomini delle caverne”. Una scoperta di questi giorni però ha scosso il mondo dalle fondamenta, confermando delle teorie che già da diverso tempo ipotizzavano l’utilizzo di questa pianta da parte dell’antico popolo ebraico. Nell’antico tempio di Tel Arad, riscoperto oltre mezzo secolo fa, grazie alle odierne tecniche di analisi, sono state trovate tracce di cannabis mista a sterco su un piccolo altare. Questa scoperta conferma innanzitutto i riferimenti biblici alla cannabis per molto tempo male interpretati a causa di fallaci traduzioni ma ci fornisce anche una serie di indizi importantissimi:

  • la cannabis veniva bruciata nel tempio, nella zona riservata al sacerdote, in cui egli, da solo, si recava per sentire la voce di dio. Quindi gli antichi ebrei utilizzavano sicuramente questa pianta a scopi mistici, come del resto tantissime altre culture
  • il fatto che fosse bruciata assieme allo sterco indica una profonda conoscenza delle modalità di assunzione, infatti bruciando a temperature non troppo elevate grazie allo sterco, i cannabinoidi possono attivarsi e liberarsi nell’aria senza venir distrutti. Sicuramente non frutto di un’improvvisazione
  • unitamente alle citazioni bibliche, in cui per altro la cannabis compare come ingrediente principale dell’olio santo e in assenza di espliciti divieti per questa sostanza sicuramente conosciuta all’epoca, pare ovvio che fosse non solo conosciuta ed utilizzata ma anche apprezzata ed anzi esaltata

L’importanza di questa scoperta è enorme. Tra i più grandi avversatori della legalizzazione e della liberalizzazione troviamo infatti gruppi ultrareligiosi cristiani; eppure ora scopriamo che la cannabis non solo era tollerata ed utilizzata dai loro predecessori ma che essendo la pianta divinatoria degli antichi sacerdoti ha forse ispirato molti passi dell’antico testamento. Insomma non solo la bibbia ha scritto della cannabis ma in qualche modo la cannabis ha scritto la bibbia!

Vi lascio a questo articolo per ulteriori informazioni riguardo questa strabiliante scoperta.

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