Il senatore Ciampolillo propone la cannabis contro il coronavirus

Tramite una lettera al ministro della salute, il senatore Ciampolillo propone di valutare l’utilizzo della cannabis terapeutica e dei suoi derivati per aiutare i pazienti, soprattutto anziani, affetti da Covid-9 ad affrontare meglio la malattia. Questa proposta per quanto sembri strana non è poi così assurda, anzi, ha una sua logica. Da molteplici studi è emerso che la vaporizzazione della cannabis migliora le condizioni dei polmoni riducendo l’infiammazione e migliorando la capacità respiratoria. Inoltre molti dei suoi principi attivi fungono da immunomodulatori, antibatterici ed antivirali, perciò potrebbero effettivamente coadiuvare la guarigione di un paziente. Da non dimenticare anche il supporto che la cannabis può fornire come antidepressivo e come lenitivo degli effetti collaterali di altri farmaci, aspetti troppo spesso sottovalutati. Un paziente depresso e sofferente ha meno probabilità di guarire di uno emotivamente stabile e che soffra meno. Lo stress può influire negativamente sull’attività del nostro sistema immunitario.

Con questo articolo non vogliamo creare false speranze, solo come sempre speriamo che la ricerca scientifica vagli tutte le opzioni disponibili e se la cannabis possa apportare in effetti benefici ai pazienti ci auguriamo che venga utilizzata e non che venga tenuta in disparte o come ultimo rimedio solo per inutili ipocrisie. Vi lascio all’articolo fonte dell’informazione.

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